News

Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo 2018: le aziende del settore ICT

Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo 2018: le aziende del settore ICT

La legge di Bilancio 2016 ha introdotto importanti novità alla normativa relativa al credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo.

Tutte le aziende, incluse quelle del settore ICT, possono ottenere il credito di imposta che ricordiamo ammonta al 50% della spesa sostenuta.

Ma vediamo alcuni punti importanti:

  • l’incentivo è un “incentivo automatico”. Questo significa che non è necessario fare nessuna domanda di contributo, che non vi sono criteri di valutazione che non vi sono graduatorie.
  • Tra le spese ammesse è possibile inserire sia il costo dei dipendenti che quello degli amministratori e quello dei consulenti esterni. Che ovviamente abbiano partecipato al progetto di ricerca.
  • Il credito di imposta è pari al 50% della spesa sostenuta e lo si detrae direttamente dall’F24 dell’anno successivo.

Cosa si intende per attività di ricerca e sviluppo nel settore Ict? Qui sotto cerco di fare degli esempi:

 

  • lo sviluppo di un nuovo sistema operativo
  • di un nuovo linguaggio di programmazione
  • la progettazione e la realizzazione di nuovi motori di ricerca basati su tecnologie originali;
  • gli sforzi per risolvere i conflitti con hardware o software in base a un processo di reingegnerizzazione di un sistema o di una rete;
  • la creazione di nuovi o più efficienti algoritmi basati su nuove tecniche;
  • la creazione di nuovi e originali tecniche di criptazione o di sicurezza.

Si escludono invece: lavori su aggiornamenti, già liberamente disponibili prima dell’inizio dei lavori stessi, relativi a specifici sistemi o programmi; le attività di ordinaria manutenzione del computer o del software; lo sviluppo di software applicativi e sistemi informativi aziendali che utilizzino metodi conosciuti e strumenti software esistenti; l’aggiunta di nuove funzionalità per l’utente a programmi applicativi esistenti; la creazione di siti web o software utilizzando strumenti esistenti; l’utilizzo di metodi standard di criptazione, verifica della sicurezza e test di integrità dei dati; la “customizzazione” di prodotti per un particolare uso, a meno che durante tale processo non vengano aggiunte nuove conoscenze che migliorino significativamente il programma base; l’ordinaria attività di correzione di errori (“debug”) di sistemi e programmi esistenti

Come possiamo aiutarvi? Con le seguenti attività:

 

  • Assistenza  nella puntuale individuazione delle attività di ricerca e sviluppo in azienda
  • Assistenza  nelle attività progettuali, consuntive e di rendicontazione
  • Redazione del Fascicolo di Progetto
  • Certificazione dei conti da allocare in credito di imposta per l’anno successivo a quello di esecuzione del Progetto di Ricerca (per il tramite di un revisore dei conti)
  • Certificazione della congruità dell’attività aziendale del servizio complessivo di ricerca e sviluppo in relazione alla normativa vigente (per il tramite di un Ente di Certificazione)

Per qualsiasi informazione e dettagli:

Stefano Arisio

sarisio@argo3000.it