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Credito di imposta ricerca e sviluppo: come documentiamo il progetto di ricerca?

Credito di imposta ricerca e sviluppo: come documentiamo il progetto di ricerca?

Il progetto di ricerca contenente la descrizione relativa alle attività di ricerca effettuate dall’impresa beneficiaria del credito di imposta per la ricerca e sviluppo è uno dei documenti che va conservato e prodotto nella ipotesi di controllo da parte dell’agenzia delle Entrate.

La documentazione potrebbe esprimersi in tre documenti:

  • La relazione tecnica scientifica
  • La scheda per la valutazione degli aspetti tecnici scientifici e coerenza con le indicazioni del manuale di Frascati e Oslo
  • Documento di correlazione fra la ricerca e il manuale di Frascati

Non descrivo le caratteristiche della relazione tecnica scientifica ma mi soffermo sugli altri due documenti.

La scheda per la valutazione degli aspetti tecnici identifica:

  • Tipo di ricerca (di base, applicata, sperimentale)
  • Elementi caratterizzanti della ricerca sviluppata (rivolta a nuove conoscenze, nasata su concetti originali, incerto il risultato finale, svolta con attività formale e sistematica, orientata ad un risultato trasferibile, ecc.
  • Tipo di innovazione (prodotto, processo, marketing o organizzativa)
  • Area di applicazione dell’innovazione
  • Tipo innovazione della ricerca rispetto a causa e effetto
  • Tipo innovazione della ricerca rispetto al livello di innovatività e rispetto alla strategia aziendale
  • Tipo e grado di novità e definizione dell’innovazione

 

Il documento di correlazione fra la ricerca e il manuale di Frascati individua:

  • Obiettivo principale della ricerca
  • Gli elementi che evidenziano il fatto che l’attività di ricerca e sviluppo è terminata
  • I motivi per cui i 5 criteri per classificare la ricerca e sviluppo sono soddisfatti
  • Le motivazione alla base del fatto che l’attività è stata orientata a un risultato trasferibile e riproducibile.