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L’approfondimento di Argo 3000: L’importanza del regolamento CLP

Il   20 gennaio 2009 è entrato in vigore negli Stati Membri il Regolamento CLP (acronimo di Classification, Labelling and Packaging).

Il CLP è una revisione ed un aggiornamento del sistema di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici, basato sulle direttive 67/548/CEE sulle sostanze pericolose e 1999/45/CE sui preparati pericolosi.
Il Regolamento CLP riguarda sia le sostanze chimiche sia le miscele (inclusi i biocidi e gli antiparassitari) ed introduce cambiamenti di rilievo per i fabbricanti, gli importatori e gli utilizzatori a valle) relativamente alla classificazione di sostanze e miscele e le conseguenti riformulazioni delle etichette di pericolo e aggiornamento delle Schede di Dati Sicurezza (SDS).

Le Sanzioni previste da entrambi i Regolamenti REACH e CLP a carico di tutti i soggetti interessati dagli stessi sono di tutto rispetto

A tal riguardo ne riportiamo alcune.

Sanzioni tratte dal Regolamento  REACH:

 

Artt. 7, 31, 32, 33, 34, 35 e 36 Trasmissione di informazioni – SDS (Scheda di Sicurezza) Da 10.000 a 60.000 € per mancata fornitura SDS
Artt. 7, 31, 32, 33, 34, 35 e 36 Trasmissione di informazioni – articoli e sostanze per le quali non è prevista una SDS Da 10.000 a 60.000 € per mancata comunicazione informazioni quando non è prescritta una SDS
Art. 35 Accesso dei lavoratori alle informazioni Da 15.000 a 90.00 € per il datore di lavoro che non rende accessibili ai lavoratori SDS e informazioni equivalenti

 

Per quanto riguarda il Regolamento CLP ci preme evidenziare queste importanti sanzioni riguardanti i più comuni errori e distrazioni riscontrate nelle aziende poco attente al rispetto di alcune e semplici disposizioni legislative.
L’utilizzatore a valle può essere sanzionato, al pari del fornitore, produttore o importatore, per una mancata, errata o difforme classificazione rispetto al titolo II o IV del CLP, con una sanzione amministrativa pecuniaria da   € 15.000 a € 90.000.
Chi non ottempera agli obblighi di identificazione delle informazioni sulle sostanze o sulle miscele, come previsto dagli artt. 5 e 6 del CLP è soggetto a una sanzione da 10.000 a 60.000 euro.
Inoltre molta attenzione va  fatta, a partire dall’entrata in vigore del regolamento,  per l’etichettatura: la mancata apposizione dell’etichetta sull’imballaggio (anche un semplice flacone), eventuali difformità del pittogramma, la mancata segnalazione delle indicazioni di pericolo e di prudenza, sono punibili con  sanzioni da € 5.000 sino a € 30.000.

Una ragione in più per etichettare in maniera corretta tutti i flaconi presenti in azienda. Spesso infatti si assiste a bottigliette dell’acqua riempite con oli o solventi, nel migliore dei casi identificabili con etichette improvvisate.
Questa veloce descrizione  vuole essere una panoramica di quelle che sono le sanzioni a carico dell’utilizzatore a valle, come previsto dal CLP.
Se dal punto di vista del REACH, all’utilizzatore a valle non erano richiesti particolari oneri, se non mettere a disposizione dei propri lavoratori le schede di sicurezza aggiornate e nella propria lingua, ora, come si è visto, è richiesta un’attenzione in più.

Argo 3000, con l’ausilio di Tecnici e Docenti  di esperienza comprovata organizza  incontri informativi  atti a Informare , Formare ed Addestrare tutti coloro che all’ interno della propria azienda utilizzano sostanze e miscele  chimiche e che per tale compiti a loro assegnati rientrano a pieno titolo  nella definizione  dettai dai Regolamenti REACH e CLP UTILIZZATORE FINALE