Fondo Nuove Competenze: pubblicate le Faq

Disponibili le Faq per maggiori informazioni sul Fondo Nuove Competenze, il fondo per l’innovazione rivolta ai datori di lavoro e ai lavoratori e che favorisce il rilancio delle politiche attive.
Le 56 Faq sono rivolte ai datori di lavoro, ai lavoratori e a chi vuole ricevere maggiori informazioni a riguardo.
La dotazione del fondo è costituita al momento da 730 milioni di euro, di cui 230 milioni a valere sul Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per il lavoro, cofinanziato dal Fondo sociale europeo. Potrà essere incrementato con ulteriori risorse dei Programmi operativi nazionali e regionali di Fondo sociale europeo e, per le specifiche finalità, del Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori e dei Fondi paritetici interprofessionali.

 

Eccone alcune tra le più interessanti:

Fondo Nuove Competenze (FNC): Compatibilità con trattamenti di sostegno.

È possibile che siano interessati dagli interventi del FNC anche i lavoratori in Cassa Integrazione? È confermata la stessa possibilità anche qualora le posizioni interessate siano le medesime ma l’accordo collettivo per la rimodulazione intervenga su quote dell’orario di lavoro differenti da quelle interessate dalla CIG? Si può presentare istanza per i lavoratori somministrati in alternativa alla TIS in deroga? Quindi con accordo APL – sindacato di categoria? I lavoratori in Cassa Integrazione o percettori di TIS in deroga non possono essere interessati contemporaneamente dalla Cassa o dal TIS e dal Fondo. Devono aver terminato il periodo di cassaintegrazione anche il giorno prima e poi accedere al FNC. Si conferma, quindi, la compatibilità tra l’accesso al FNC e la fruizione di trattamenti di sostegno al reddito a condizione che non riguardino lo stesso lavoratore.

Nel caso sia stato stipulato un contratto di solidarietà preesiste all’emergenza Covid-19, con scadenza fine 2021, è possibile accedere al Fondo Nuove Competenze?

L’istanza può essere presentata solo per i dipendenti che non sono interessati dal contratto di solidarietà

Il contributo erogato in relazione al Fondo Nuove Competenze di cui all’art. 88 del Decreto Rilancio, è compatibile con la normativa europea in materia di aiuti di stato? O va considerato nei limiti del “de minimis”?

Il Decreto interministeriale individua il Fondo Nuove Competenze come una “misura generale” applicabile non selettivamente, a tutte le imprese e a tutti i settori economici. Il beneficio derivante dal FNC non rientra nell’ambito degli aiuti di stato; d’altra parte qualora il beneficio del Fondo venga integrato con ulteriori altri benefici riferiti alla medesima azienda, quest’ultima dovrà verificare la compatibilità dei diversi benefici con la normativa sugli aiuti di stato.

 

 

Ricordiamo che il il FNC rimborsa il costo delle ore di lavoro rimodulate destinate alla frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze e non le attività di formazione (retribuzione + contributi previdenziali ed assistenziali). Il costo della formazione può essere coperto con i fondi interprofessionali.

Per maggiori dettagli: Anpal

Per maggiori informazioni sui fondi interprofessionali: Fondimpresa

 

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