Le imprese italiane che vogliono rafforzare la propria competitività sui mercati internazionali possono oggi contare su una nuova opportunità di finanziamento dedicata alla transizione digitale e alla sostenibilità ambientale.
Il programma SIMEST Digitale e Green sostiene infatti gli investimenti delle imprese che intendono innovare i propri processi, migliorare l’efficienza energetica e rafforzare il proprio posizionamento sui mercati esteri.
Si tratta di uno strumento particolarmente interessante perché combina finanziamento agevolato e quota a fondo perduto, facilitando la realizzazione di progetti di trasformazione tecnologica e organizzativa.
Obiettivo del finanziamento
L’iniziativa ha l’obiettivo di rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane, sostenendo:
- la transizione digitale dei processi aziendali
- la transizione ecologica e l’efficientamento energetico
- l’adozione di nuovi modelli organizzativi e gestionali
- investimenti in tecnologie e innovazione
A chi è dedicato il finanziamento Simest
Il finanziamento è rivolto a PMI e Mid Cap che soddisfano i seguenti requisiti:
- aver depositato presso il Registro delle Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi
- avere almeno il 3% di fatturato export nell’ultimo bilancio approvato
oppure
- aver realizzato almeno il 10% del fatturato totale verso imprese clienti esportatrici che generano direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%.
Come funziona il finanziamento
Il programma prevede un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis”, con condizioni particolarmente vantaggiose:
- tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento (attualmente circa 0,37%)
- fino al 20% a fondo perduto
Durata
- 6 anni complessivi
- 2 anni di preammortamento
Importi finanziabili
- Importo minimo: € 10.000
Importo massimo finanziabile:
- fino al 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci, con un limite massimo di:
- € 500.000 per micro imprese
- € 2,5 milioni per PMI
- € 5 milioni per grandi imprese
Spese finanziabili
I progetti devono prevedere investimenti in transizione digitale e green pari ad almeno il 50% delle spese ammissibili.
Tra le principali spese finanziabili rientrano:
Transizione green
- installazione di impianti fotovoltaici
- sistemi di riscaldamento e raffrescamento efficienti
- interventi sugli impianti di illuminazione
- investimenti per migliorare l’efficienza energetica
Trasformazione digitale
- integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
- ammodernamento dei modelli organizzativi e gestionali
- acquisto di attrezzature tecnologiche
- software e programmi informatici
- sviluppo di contenuti digitali
- consulenze in ambito digitale
- sistemi di disaster recovery e business continuity
Perché valutare questa opportunità
Il finanziamento SIMEST rappresenta un’occasione concreta per le imprese che intendono:
- accelerare il proprio percorso di digitalizzazione
- investire nella sostenibilità ambientale
- migliorare la propria competitività sui mercati internazionali
- accedere a risorse finanziarie con condizioni particolarmente favorevoli